Real Vicovaro 1 – Romana Calcio 2

Le grandi parate di Marazzi, una gemma di Mirko Arcese e tanto cuore nel convulso finale permettono alla Romana Calcio di espugnare il ”Tancredi” di Vicovaro e contestualmente tenere ancora in vita le speranze di qualificazione alla Coppa provinciale.

Coladonato viste le assenze di Arcieri e Gazzellini, la squalifica di Acquarelli e le non perfette condizioni di Renzetti è costretto a schierare Iori a destra, Ferretti a sinistra e la coppia centrale da primi anni ’70 formata da Volponi e Zenobi. Davanti al quartetto arretrato gioca l’unico trio di centrocampo possibile con Mostaccioli tra Monachetti e Ratti; sulle corsie esterne Bunkheila, “as usual”, parte da sinistra mentre sulla fascia opposta il tecnico di Roma Sud lancia a sorpresa Valerio Corteggiani (picchiato si per 45 minuti dal mastodontico terzino avversario ma apparso troppo tenero per i campi di categoria), riferimento offensivo con la maglia numero 9 è Alessandro Patrizi.

Chi si augurava di incontrare una squadra ormai in vacanza è stato decisamente sconfessato dalla verve messa sul rettangolo di gioco dai padroni di casa, ancora inviperiti dal finale della gara di andata (sentenziata da una punizione di Froio all’ultimo respiro) e decisi ad ottenere la propria vendetta con tutti i mezzi a disposizione, sportivi e non.

Partita molto “calda” e messa in mano al peggior arbitro che potesse capitare nel pomeriggio di Vicovaro. Giovane, con la faccia tonda da bravo ragazzo di paese, ma totalmente privo del carattere necessario a gestire le scintille che si accendono sul sintetico di Via San Vito.

La Romana parte col piede giusto e dopo una manciata di minuti il solito Bunkheila trova l’ottava marcatura stagionale con una splendida conclusione al volo su angolo battuto da Alessandro Ferretti. Il gol, come da auspici, raffredda i bollenti spiriti vicovaresi ma i giallo-blu, invece di chiudere la contesa e passare un pomeriggio di relativa tranquillità, pensano bene di vivacchiare sullo 0 a 1 senza sferrare il colpo di grazia.

Non siamo una squadra che si può permettere di fare risultato col minimo sforzo e cosi, puntuale come la sigla del TG1 alle ore 20.00, arriva il pareggio del Real Vicovaro. La Romana subisce il primo gol stagionale da calcio d’angolo, il numero 8 di casa si infila tra Volponi e Monachetti e trova  un destro beffardo su cui Marazzi può solo imprecare, 1 a 1.

Il gol del pari accende la contesa, su ogni contrasto si aprono dibattiti da Tribuna Politica, volano minacce, insulti e anche qualche colpo proibito. Si va a riposo in parità con la spiacevole sensazione che per uscire vittoriosi dal “Tancredi” ci sarà tanto da soffrire nei secondi 45 minuti.

La difesa della Romana perde un altro pezzo, Volponi resta negli spogliatoi con un ginocchio che fa provincia e al suo posto dopo un logorante “entro, non entro” viene buttato nella mischia l’avvocato Renzetti. Arcese e Tafone prendono invece il posto di Patrizi e Corteggiani.

Si riparte con l’arbitro, visibilmente intimorito dalla condotta dei padroni di casa, deciso a fischiare a senso unico per evitare guai e riportare cosi a casa la pellaccia. In un tale contesto da corrida, diventa difficile giocare a calcio e la partita si gioca sui peggiori binari che potevamo augurarci, quelli della cattiveria.

Non stupisce il calcio di rigore regalato ai padroni di casa dall’arbitro a metà tempo. Proprio mentre si vedono scorrere i titoli di coda sulle speranze giallo-blu di qualificazione alla coppa, Marazzi mette il mantello da super eroe e vola a deviare il penalty battuto dal 9 bianco-verde.

La speranza di tutti è rivedere il film della scorsa annata quando il raggiungimento del quarto posto passò dal rigore parato da Sangineto al Cineto alla terzultima di campionato.

Scampato il pericolo arriva il pesantissimo gol vittoria della Romana. Renzetti batte una rimessa laterale sul testone di Tafone che allunga la traiettoria del pallone verso Coladonato (entrato per Mostaccioli), “Cola” si inventa il velo che spalanca la via della porta a Mirko Arcese che, freddo come un serpente, salta elegantemente il portiere e deposita in fondo al sacco il nuovo e definitivo vantaggio ospite.

I venti minuti finali sono un assedio alla nostra porta, Marazzi è ancora decisivo nello sbrogliare le diverse mischie che si accendono in area piccola e soprattutto nel togliere dall’angolino, con uno strepitoso colpo di reni, un velenoso tiro dalla distanza.

Si arriva cosi al triste epilogo della partita: Ratti commette un brutto fallo da cui scaturisce un autentica caccia all’uomo, con diversi giocatori di casa intenti ad ottenere lo scalpo del nostro “Professore”. L’arbitro non può esimersi dal decretare la fine delle ostilità, Ratti se la cava con un paio di schiaffi e la Romana riporta tre punti di platino a Via di Villa Spada.

I risultati della domenica questa volta non ci hanno sorriso: il Vis Fidenus ha espugnato il campo della capolista Colle Oppio (prossimo avversario della Romana) e rimane distanziato in classifica da un solo punto ma con un calendario piuttosto agevole (Autocara in casa e trasferta sul campo del già qualificato Anticoli Corrado).

Il Gerano, appaiato alla Romana a quota 41 punti, giocherà ancora solo una partita (trasferta non impossibile a Colli Albani) ma ha una differenza reti migliore della nostra (decisiva in tal senso la partita vinta a tavolino ”solo” 3 a 0 dalla Romana sul campo del Royal.

Per arrivare in Coppa senza guardare i risultati delle altre bisognerà ottenere 4 punti tra la trasferta di Colle Oppio e l’ultima della stagione regolare, al “DLF”, contro il Montecelio. Negli ultimi 180 minuti di campionato tutto è ancora possibile ed il campo sarà arbitro supremo del nostro destino.

 

 

 

ROCCA S. STEFANO 1 – ROMANA CALCIO 1

La Romana si arrampica sui monti che sovrastano la Valle dell’Aniene per fare visita al Rocca Santo Stefano, squadra di medio-bassa classifica ma con un curriculum di tutto rispetto tra le mura amiche (solo il Vis Fidenus e la capolista Colle Oppio hanno portato via i tre punti dal Comunale di Via Antera).

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Romana Calcio 1 – Gerano 0

Romana Calcio e Gerano, a sei giornate dalla fine del campionato, si giocano al “Ferrovieri” punti pesanti per l’accesso alla Coppa Provincia di Roma.

I giallo-blu, mai a segno nei tre precedenti andati in scena tra le due squadre, scendono in campo con il dovere di vincere per mantenere il quarto posto in classifica e dare una risposta concreta dopo gli ultimi risultati tutt’altro che positivi (quattro punti ottenuti nelle ultime quattro partite).

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