ROMANA CALCIO – VICOVARO 4-1 (2-4 d.c.r.)

La Romana Calcio abbandona la Coppa “Provincia di Roma” nel modo più crudele ma dopo una rimonta incredibile che rimarrà sempre nella mente di chi ha giocato o assistito al match del “Sacerdoti”.

Sono serviti i calci di rigore per decretare il vincitore di un ottavo di finale che sembrava chiuso dopo il 4 a 1 di Vicovaro ma che i ragazzi di Mister Sciarrini hanno saputo riaprire con rabbia e determinazione. Nella lotteria finale la sorte ci ha voltato le spalle ancora una volta, proprio come tre stagioni fa, usciamo dalla Coppa per una questione di centimetri, peccato davvero.

I primi quarantacinque minuti di sabato, chiusi sul risultato di Romana 4 – Vicovaro 0, non sono stati solo i migliori della stagione ma di tutta la storia giallo-blu: un primo tempo che con la terza categoria non ha nulla a che vedere e fa invece ben sperare per il prossimo futuro che ci vedrà impegnati in palcoscenici più competitivi.

Tenere per novanta minuti quell’intensità e quel ritmo, nei trenta gradi di Piazzale Flaiano, non sarebbe stato umano. Con intelligenza e tantissimo cuore abbiamo saputo soffrire e portare la partita fino ai calci di rigore.

Uscire dal campo tra gli applausi della compagine ospite non affievolisce di certo la nostra grande delusione ma ben rappresenta quello che siamo riusciti a fare sabato, davvero tanta roba, un grande gruppo, una grandissima Romana.

Adesso arriva il meritato riposo per tutti. La Società non va però in vacanza, siamo già a lavoro per migliorare ancora.

La redazione di www.romanacalcio.it saluta tutti i nostri lettori e augura ai tifosi giallo-blu una serena estate.

 

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PAGELLONE DI STAGIONE

IL CAMPIONATO E’ FINITO, LA ROMANA E’ ANCORA IMPEGNATA NELLA COPPA PROVINCIA DI ROMA MA DOPO LE 24 GARE DELLA STAGIONE REGOLARE ARRIVANO GLI INSINDACABILI GIUDIZI SU CIASCUNO DI NOI.

BERRETTA ALESSANDRO: non è facile dividersi fra i campi di calcio ed i banchi di scuola, Sandro ogni sera è li…a preparare la borsa o a fare la cartella. In campo rispetto a tutti noi gioca un altro sport. PROFESSORE

SANGINETO ANDREA: per lui è la stagione dei record, da settembre a maggio piazza ben otto addominali in allenamento. Tra i pali rimane la solita grande certezza IRON MAN

MECOZZI PIETRO: E tu chissa’ dove sei anima fragile che mi ascoltavi immobile ma senza ridere”……Pietro tormentato dagli infortuni, da gennaio ad oggi vanta circa 112 problemi muscolari. Peccato ad inizio stagione sulla destra era davvero un TRENO

LO CICERO GIUSEPPE: Aspetta quasi cinque mesi per trovare una maglia da titolare. Probabilmente però gli sbagliano la taglia…..anche se sottovuoto ci mette tutto quello che può. Lo scorso sabato chiamato ad arbitrare il match valido per il titolo mondiale dei pesi massimi LECIS-SAULINO mette il papillon ed evita guai. SOPPRESSATO

SILLI FILIPPO: personaggio mitologico: metà Dellas e metà Danilovic. E’ stato visto provare il tiro da tre punti contro i Liberi Nantes ed entrare in scivolata il giorno successivo sul parquet. In campo dimostra grande affidabilità…SILLI LA TROTTOLA

ZENOBI PAOLO: a 34 anni la sua velocità è ancora una certezza….per gli attaccanti avversari però. Bene ad inizio stagione, arriva col fiato corto alla fine del campionato. PIE VELOCE ACHILLE

VOLPONI FEDERICO: ne gioca tante, quasi tutte, forse troppe. Volpe, con a propria disposizione un quinto del ginocchio destro e due sesti del sinistro, punta con successo su esperienza e grande senso della posizione. ZANARDIDENOANTRI

DOMIZI VALERIO: Valerio ad inizio stagione è il bersaglio scelto da mister Verticchio che ne segue con attenzione movimenti e atteggiamenti. “A DOMI’ MA TE NON RIDI MAI OH.” Penalizzato dai problemi ai denti è stato il titolare a sinistra per tutto l’anno. CONTE DRACULA

TOMASSINI MARCO: un eroe contemporaneo. In pochi riuscirebbero ad arrivare in ritardo al 100% delle convocazioni, lui se pur con fatica porta a casa il risultato. Sulla corsa nessuno gli sta dietro, il suo BAR è diventato CASA ROMANA

BARTOZZI VITTORIO: presto “The Eyes” diventerà papà per la seconda volta. Indiscutibilmente vince il premio “pizzette 2016″. CHEF CANAVACCIUOLO

FERRI FERDINANDO: come fai a volere male a chi non sa nemmeno le proprie iniziali??? Mette erroneamente la felpa di Santucci, pesta i piedi alla mafia dello spogliatoio e magicamente scompare. ALDO MORO

BALSAMO LORENZO: Pronti via e Lollo prende per mano la Romana dei miracoli. Balli è il direttore di un’ orchestra che per dieci giornate suona a meraviglia e sale in cima alla classifica. Poi il dramma: va a giocare a calcetto e si frantuma un menisco prima della trasferta contro la Civitellese. Tornerà mesi dopo ma non a quei livelli. Mister Sciarrini lo maledice tutte le sere prima di andare a dormire. NON MI PARLATE DI QUELLA TESTA DI C… cit

SAULINO ANDREA: un grazie di cuore a Quinto Gatti, forse l’unico con cui non ha litigato nelle ultime due settimane. Saulo ha però in serbo un colpo segreto scoperto a circa trentacinque anni: il tiro. FUMINO

LECIS VALERIO: perde e prende peso con la stessa velocità con cui monta un led. Personaggio amatissimo da tutti noi che ne apprezziamo la calma soprattutto durante le partitelle del giovedì….. TE SCACCHIO PORC….

CUSCITO GIORGIO: Re Giorgio sembra quasi caduto da un pianeta misterioso. Poche parole sia in campo che nello spogliatoio. Qualcuno ha le carte che dimostrano la parentela di primo grado con Mister Sciarrini. Sarà vero???

DELLI MUTI LORENZO: pronti via e la tira alla Sinisa contro il Capena, si ripete a Civitella, addirittura due contro l’Old Scholl, una contro la Storta e al Bernardini punisce lo Sporting. Chiedetegli tutto ma sia chiaro mai e ripeto MAI DI LUNEDI

STOMEO MARCO: Buona la media: un molare ogni venti minuti di gioco. Il DS non monta le gomme da bagnato e lascia due denti negli spogliatoi del Ferrovieri,ELIS IL DIO DELLA DOCCIA

DI RUGGIERO MATTIA: ormai conosce meglio i percorsi di Mister Sciarrini che i vicoli della natia Lecce. Tra inversioni, sensi unici e stop è l’unico in grado di dirigere il traffico il lunedi ed il giovedì. Oltre a questo Mattia ha giocato davvero un signor campionato. VIGILE URBANO

MAURINO NICCOLO’: la sua partenza ha lasciato un vuoto incredibile in tutti noi. Come quando ti fidanzi in prima media con la più bella della classe ma poi arrivano le vacanze estive a rovinare tutto. E poi a settembre non è più la stessa cosa. CERTI AMORI NON FINISCONO

MOSTACCIOLI AMBROGIO: Mister Sciarrini lo vede come falso nove. Per me i commenti potrebbero davvero finire qui, ma sarebbe ingiusto. Il capitano sigla la prima rete stagionale della Romana con una gran botta di sinistro. La sua assenza nell’ultimo periodo si è fatta sentire parecchio dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Ciccio è pronto ad andare da Maria a C’è Mosta per te….

CORTEGGIANI VALERIO: Birmania mia, Birmania in fiore…..Valerio la legge male e prenota il viaggio della vita nel momento sbagliato. Ci lascia per un mese intero e torna con una palletta rubata a dei bambini africani in dono a Mister Sciarrini. Il patetico tentativo di ricucire non porta i risultati sperati, la palletta è stata divorata da Nino (il cane del mister) ed il povero Corte HA PAGATO PER TROPPI

GIANI’ JACOPO: Siamo seriamente preoccupati, chi ha notizie di Jacopo chiami a qualsiasi ora Andrea Valentino Matteucci. CHI L’HA VISTO?

GIOIA JACOPO: Nell’eterna lotta tra il bene (gol fatti) ed il male (cartellini rossi) Jacopo cerca la sua strada. Grande protagonista della Romana by night ha mostrato grandi colpi sia in attacco che nei locali. Presto uscirà anche il suo primo film: “A LETTO COL TABACCAIO”

FROIO ANTONIO (in LECIS): il contrario esatto dell’Antonio che conoscevamo. Prima parlava con i gol adesso con la voce. Sarò impopolare ma posso dire una cosa? LO PREFERISCO ADESSO

GATTI EMANUELE: Dopo una trattativa infinita torna alla Romana e ricomincia da dove aveva terminato, facendo gol. Nel 4-3-3 di Sciarrini è una certezza come PIPPO BAUDO alla conduzione del Festival: gioca un girone d’andata di grandissimo livello. DEVASTANTE

GATTI EMANUELE: il suo motto è “Questa è una squadra di infami“, Gatto vede il marcio dove il marcio non c’è? Chi può dirlo, lui ha deciso di combattere questa guerra. DEVASTANTE

SANTUCCI ENNIO: gestisce lo spogliatoio della Romana da ormai sei anni. Nulla si muove senza il suo benestare, se siamo una grande famiglia lui è il nostro PADRINO

PATRIZI ALESSANDRO: il suo infortunio è stata una delle notizie più positive della stagione. Davanti finalmente ha liberato il posto ad altri ed in questa stagione la Romana, non a caso, ha trovato la rete con più frequenza. Intanto per tre mesi con la nove sulle sue spalle VOLAVAMO

MISTER SCIARRINI: grande attenzione alla parte atletica e alle squadre avversarie. Lo hanno visto su tutti i campi della Provincia da cui è tornato sempre in CALCIATA

ANDREA VALENTINO MATTEUCCI: Prima che arrivi questo è morto gridato al nostro Valentino intento a soccorrere un nostro giocatore rimane la poesia più bella sentita dagli spalti in questa stagione.

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REAL VICOVARO 4 – ROMANA CALCIO 1

La Romana Calcio perde male nella gara d’andata degli ottavi di finale della Coppa Provincia di Roma contro il Real Vicovaro. Un 4 a 1 che lascia poche speranze di qualificazione hai giallo-blu che, tuttavia, hanno l’obbligo morale di provarle tutte sabato prossimo nel return match del Sacerdoti.

Peccato perché la sconfitta di Vicovaro ha preso le dimensioni di una débâcle negli ultimi minuti con la Romana ridotta in nove e senza alcuni giocatori chiave costretti ad abbandonare il campo per motivi diversi.

Sull’1 a 1 a metà ripresa abbiamo anche avuto la palla per passare in vantaggio e forse ora parleremmo di un’ altra storia. Ma la realtà è un’altra…Vicovaro 4 – Romana 1.

Nessuna scusa e nessun alibi può e deve giustificare un risultato che fa male e punisce le nostre distrazioni ma come si possa mandare un diciottenne ad arbitrare su quel campo un ottavo di Coppa rimane un bel mistero.

 

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